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Terminologia in cucina

ABC

Abbassare
stendere o appiattire col matterello qualsiasi impasto come pasta all'uovo, pasta sfoglia, pasta frolla, ecc. sopra un tavolo cosparso di farina.
Abbruciacchiare
Esporre un volatile già spennato al contatto della fiamma diretta allo scopo di eliminare le piccolissime piume che ancora lo ricoprono. Il medesimo trattamento può essere utilizzato anche con alcuni ortaggi (tipo i peperoni) ricoperti anch'essi da una leggera pellicina.
Abbrustolire
Esporre un alimento a forte calore, per esempio una fetta di pane (come per la bruschetta) o di polenta, senza aggiungere grassi, per farlo imbrunire e asciugare leggermente. L'operazione può essere svolta su di una griglia, in forno, sulla fiamma di un fuoco a legna, o in una padella ben calda.
Abburattare
Setacciare, passare al vaglio. Si dice abburattamento la macinazione dei cereali e il passaggio successivo attraverso setacci di maglie differenti che stabiliscono il grado di abburattamento: maggiore è questo grado, più la farina è bianca. Le farine integrali, dove l'intero chicco viene macinato, non sono abburattate.
Accosciare
introdurre le cosce di qualsiasi capo di polleria nel corpo stesso o disporle affiancate al corpo dell'animale,perché non perda la forma durante la cottura.
Aceto balsamico
Condimento tradizionale di colore scuro, consistenza densa e dall'aroma penetrante e persistente tipico delle zone di Modena e Reggio Emilia. Si ottiene per fermentazione del mosto di Trebbiano cotto a fuoco diretto e successivamente maturato in botti di legno.
Aceto di mele
Prodotto della fermentazione del sidro (succo di mele) in botti di rovere. Assai ricco in potassio, ha un gusto più delicato dell'aceto di vino e un'acidità inferiore (4,5%). E' usato come ottimo condimento.
Aceto di vino
Prodotto della fermentazione del vino. Va usato con parsimonia per l'elevata acidità, che può arrivare fino all' 8% in quelli migliori.
Acidulare
Rendere una preparazione leggermente acidula aggiungendovi del succo di limone o dell'aceto.
Addensare
Procedimento per rendere più dense salse, sughi, zuppe, fondi di cucina. Permette di concentrare i sapori, di ottenere salse che coprono i cibi in modo omogeneo e di mantenere calde più a lungo le zuppe. Allo scopo si utilizzano gli addensanti. A freddo si può addensare una salsa aggiungendo dell'olio d'oliva.
Affogare
Cuocere pesce o pollame in poco liquido oppure cuocere le uova senza guscio in acqua leggermente acidulata ad ebollizione appena percettibile.
Affumicare
Tecnica di conservazione dei cibi utilizzata in particolar modo per la carne, ma anche per formaggi e pesci.
Aggiustare
Aggiungere la quantità necessaria di sale, pepe o altre spezie ad una qualsiasi preparazione.
Allungare
Aggiungere una sostanza liquida ad un composto.
Amalgamare
Mescolare più sostanze fino a formare un composto omogeneo.
Ammollare
Mettere a bagno e reidratare alimenti secchi come leguminose, funghi secchi, pesce. Durante l'ammollo gli alimenti riassorbono l'acqua persa durante l'essiccazione, si ammorbidiscono e diventano più digeribili.
Apparecchiare
Si dice apparecchiare tutto l'insieme di sostanze che sono servite a preparare la base di determinate preparazioni,come creme,gelati,ecc.
Appassire
cuocere verdure in olio e/o burro in modo che si ammorbidiscano senza che prendano colore.
Appiattire
allargare, battendo con il batticarne,una fetta di carne cruda.
Aromatizzare: dare alle vivande, prima o durante la loro cottura, un particolare sapore, utilizzando erbe aromatiche e spezie varie.
Arrostire
Cuocere un alimento in ambiente secco senza aggiungervi dell'acqua.

Bagnare
Aggiungere acqua, brodo, vino o fondi diversi alle vivande durante la loro cottura.
Bagnomaria
Metodo di cottura e relativo utensile per realizzarlo. Il cibo viene posto in un recipiente a sua volta inserito in un altro recipiente colmo di acqua più o meno calda. Il contenitore per il bagnomaria è quindi posto sul gas o nel forno (dove la temperatura è più omogenea) in modo che l'acqua raggiunga i 90-95° C mantenendosi al di sotto del punto di ebollizione. È adatto a riscaldare salse e emulsioni a base di grassi senza alterarne il gusto e il valore nutritivo.
Barchetta
Formina ovale di pastafrolla o altro impasto da pasticceria, da riempire con preparati vari, salati o dolci.
Bardare
Ricoprire o avvolgere un pezzo di carne da macello o un capo di polleria con fette di lardo o di pancetta, che sciogliendosi in cottura evitano che la carne si secchi in superficie.
Baron D'Agneau
Taglio dell'agnello composto dalla sella e dai due cosciotti arrostiti (specialità della cucina francese)
Battere
Operazione necessaria per ammorbidire alcuni alimenti e per appiattire dei tranci di carne, rompendone le fibre e dandogli una forma regolare.
Battuto
Miscuglio di lardo e di aromi, quali l'aglio e il rosmarino, schiacciati o pestati, che sono poi utilizzati per aromatizzare alcune preparazioni. Originariamente il battuto nella cucina romana costituiva la base di molti piatti.
Bianchire
Immergere in acqua già calda verdure o carni, portarle al punto di ebollizione, quindi estrarle e risciaquarle in acqua fredda.
Bleu
Metodo di cottura riservato ai pesci dalla pelle molto vischiosa come trote ed anguille, affinché assumano il caratteristico colore blu. Questi pesci vanno tenuti in piccoli vivai nell'ambiente stesso della cucina e andranno tramortiti pochi istanti prima della cottura.
Bocchetta
Parte terminale, intercambiabile, di varie forme e spinnettature, che si applica a siringhe o a sac a poche, per fare delle decorazioni, distribuire farcie, creme o altro.
Bollire
Cuocere un alimento in acqua bollente.
Bordura
Stampo per savarin, e più in generale qualsiasi apparecchio o stampo a forma di corona.
Bouquet guarnie
Mazzetto di erbe aromatiche variamente composto a seconda delle tradizioni locali. Uno dei più usati è quello formato da timo e alloro legati ad un pezzo di porro o di sedano; il più semplice è composto solamente da gambi di prezzemolo.
Bottarga
Prodotto prevalentemente sardo costituito dalle uova del cefalo, o muggine, pressate, salate ed essiccate all'aria. Si presenta solido, quadrato, di buona consistenza e si consuma tagliato a fettine o grattugiato sulla pasta.
Brasare
Cuocere la vivanda a fuoco lento, con liquido, in casseruola coperta, previa rosolatura. E' un termine derivante dalla tradizione culinaria contadina.
Brillantiera
Griglia per decorare.
Brunoise
Piccola dadolata di legumi e ortaggi usata per diverse guarnizioni.
Burro aromatico
E' il burro crudo lavorato con un ingrediente estraneo, in genere erbe o spezie, serve per completare alcuni piatti.
Burro composto
Burro insaporito con erbe, spezie o altri ingredienti. Si utilizza per condire carni e pesci e per spalmare tartine.

Candire
Far assorbire a frutta o verdura un'alta percentuale di zucchero in modo da consentire una lunga conservazione e l'impiego in pasticceria.
Caramellare
Ricoprire un cibo con zucchero caramellato.
Caramello
Liquido molto denso, scuro, di aroma caratteristico e penetrante e di sapore tipico di bruciato. Si ottiene scaldando lo zucchero oltre i 150° C. È un colorante marrone naturale.
Carta cellophane
Marchio commerciale della pellicola trasparente ottenuta per essiccamento di una soluzione di cellulosa, impermeabile ai grassi e agli odori, ma non al vapore acqueo.
Carta oleata
Materiale naturale, quasi impermeabile, resistente all'aria e al vapore; è utile per avvolgere i cibi da conservare in frigorifero, per ricoprire superfici di sformati e soufflé evitando che brucino e infine per confezionare tasche da decoro da gettare dopo l'uso.
Carta stagnola
Sottile foglio di stagno impiegato per l'avvolgimento protettivo di sostanze alimentari e deperibili. Oggi viene di solito sostituita dalla pellicola di alluminio.
Cartoccio
Originale preparazione riservata al carne, pesce e pollame di piccole o medie dimensioni oppure in tranci, già cotti che, avvolti in un foglio di carta oleata o stagnola,vengono passati in forno fino a che l'involucro non gonfia.
Casseruola
Recipiente di forma generalmente cilindrica, dotato di maniglie e di coperchio, la cui altezza è pari a circa la metà del diametro.
Caviale
Uova di storione, salate e conservate. Ne esistono diverse qualità che sono il malossol che è il più pregiato e costoso perchè costituito dalle uova più grosse e molto fresche, il caviale salato che è più facilmente conservabile e meno costoso e infine il caviale passato preparato a partire da uova troppo morbide o rotte, salate e pressate.
Chiarificare
Depurare brodi o gelatine, rendendoli limpidi e ambrati. Un sistema comune è quello di aggiungere, al brodo pronto un albume d'uovo che rapprendendosi trattengono le impurità;il brodo viene poi filtrato.
Chiffonade
Si indica con questo termine verdure, specie quelle in foglie come la lattuga, tagliate in sottilissime striscioline che vengono utilizzate per la preparazione di minestre e zuppe.
Chinois
Indica un colino a forma conica in acciaio, con fori più o meno sottili. Si differenzia dal colino in rete perchè essendo costituito interamente in acciaio permette anche la pressatura degli ingredienti filtrati.
Ciotola
Contenitore multiuso simile alla bacinella, dalla quale si distingue perché più piccola; realizzata in metallo, plastica o vetro.
Cisellare
Incidere la carne di un pesce per facilitarne la cottura al forno oppure tagliare in piccoli quadretti la cipolla ed altri ortaggi.
Codetta
Piccoli granelli di cioccolato o zucchero colorato usati in pasticceria per la decorazione dei dolci.
Colla di pesce
Sostanza che si ottiene dalla vescica natatoria di alcuni pesci, inodore e di colore leggermente ambrato.
Concassè
E' una dadolata di pomodoro fresco.
Concentrato
Alimento ridotto in quantità minime e dal gusto più pronunciato, ottenuto per effetto dell'evaporazione dell'acqua. Il concentrato più diffuso è quello di pomodoro, che si può trovare in commercio con il residuo secco del 16%, del 28% prendendo la denominazione di doppio concentrato o del 36% diventando triplo concentrato.
Condire
Insaporire vivande varie con olio, burro, grasso di maiale, sale, spezie, aromi, al fine di renderne più gradevole il sapore.
Confit
E' un sistema di cottura e di conservazione: l'alimento (solitamente oca o anatra) vien cotto molto lentamente e a lungo nel proprio grasso, che lo deve ricoprire, e così viene conservato.
Cornetto
Strumento per pasticceria in latta, di forma conica, usato per avvolgere strisce di pasta sfoglia onde ricavarne i cannoli.
Correggere
Modificare il sapore di una preparazione con l'aggiunta di un'altra sostanza.
Cospargere
Far cadere a pioggia, su vivande in preparazione o già cotte, parmigiano, pan grattato, prezzemolo tritato e condimenti vari.
Cottura in bianco
Rosolatura non troppo spinta di scaloppe, scaloppine, piccate;
Coulis
Purea abbastanza liquida e fine di frutta o di verdure.
Court bouillon
E' un liquido, leggermente acidulo, aromatizzato con ortaggi, erbe aromatiche e spezie. Serve per lessare pesci.
Crogiolare
Cuocere a fuoco lento una vivanda.
Crostini
Piccoli dadi di mollica di pancarrè fritti o tostati in forno. Accompagnano le minestre brodose.
Crostone
Fetta di pancarrè fritta o tostata che solitamente serve come basi per certe carni.
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