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Apparecchiare
la tavola
Anche questo
argomento è molto importante per presentare una tavola al meglio
e iniziare così nel migliore dei modi il vostro pranzo o la vostra
cena. In questo argomento rientra anche la disposizione dei posti
a tavola.
Prima di apparecchiare la tavola è quindi necessario sapere come
disporre i posti.
Quando il tavolo è rettangolare, i padroni di casa si siederanno
nei due posti a capotavola uno di fronte l'altro. La signora avrà
alla sua destra l'invitato più importante e alla sua sinistra la
seconda in ordine di importanza. Il padrone di casa avrà invece
ai lati due signore. A
destra quella di maggior rilievo e a sinistra la seconda in ordine
di importanza. Se il pranzo però è in onore di qualcuno questo verrà
invitato a sedere a capotavola se gli invitati non sono più di sei
o a metà del lato lungo se si è in maggior numero. Se il tavolo
è rotondo invece la padrona di casa si siederà nel posto più comodo
per assicurare il servizio con facilità e l'ospite più di riguardo
con le spalle alla parete e la vista sulla sala. In ogni caso la
regola primaria da seguire è l'alternanza uomo donna.
Nei pranzi di famiglia, presenti i quattro suoceri, il padrone di
casa ha alla destra la suocera, alla sinistra la madre. La padrona
di casa alla destra il suocero, alla sinistra il padre.
Gli stranieri trovano posto a fianco di persone che parlano la loro
lingua, facilitando in questo modo il loro inserimento nella conversazione.
Persone con interessi comuni vanno disposte in prossimità, favorendo
in questo modo la loro conversazione.
L'assegnazione dei posti può indicarsi con cartellini che riportano
i nomi dei commensali (se si e' in più di otto).
Veniamo ora al modo di apparecchiare la tavola.
Scegliere la tovaglia giusta per l'occasione è molto importatane.
Per un pranzo di gala è bene usare tovaglie bianche e ricamate con
piatti e bicchieri intonati; mentre per un pranzo tra amici la tovaglia
potrà essere anche di tela colorata e i piatti anch'essi colorati
purché intonati con la tovaglia.
Attenzione però ai piatti che non devono essere mai rotti o sbecchettati.
La disposizione dei piatti è simmetrica tutto intorno al tavolo.
La disposizione delle posate è basata sul buon senso e sulla comodità,
nel senso che vengono disposte in ordine di uso.
Le posate utilizzate dalla mano destra, cucchiai, forchette da ostriche
e coltelli, sono disposte alla destra del piatto, con le lame dei
coltelli volte verso il piatto.
Le posate utilizzate dalla mano sinistra, forchette di tutti i generi
tranne quelle da ostriche, vengono disposte alla sinistra del piatto.
Il bicchiere dell'acqua è posizionato sulla punta del coltello principale.
Il tovagliolo può essere posizionato sul piatto da tavola di ciascun
ospite nel caso in cui la prima portata non sia già in tavola. Contrariamente
se la portata è già servita il tovagliolo, è messo all'estrema sinistra.
Potrà essere piegato sia a rettangolo che a triangolo.
Gli eventuali segnaposti andranno messi dietro le posate da dessert.
Per un pranzo normale non importante la disposizione della posateria
è schematizzata nella seguente foto:
Il coltello del burro è posto sul piattino del burro a sinistra,
poi vi è la forchetta per il piatto di mezzo. Nel centro
si trova il piatto su cui è appoggiato il tovagliolo, ripiegato,
e davanti al piatto le due posate del dessert, che volendo potranno
essere portate sul piatto stesso del dessert al momento di servirlo.
A destra troviamo il coltello per il piatto di mezzo, il cucchiaio
per la minestra e due bicchieri uno per l'acqua ed uno per il vino.
Per un pranzo importante la disposizione delle posate è invece
schematizzata nella seguente foto:
Per un pranzo di questo tipo si hanno in genere tre o quattro portate.
In questo caso le posate da dessert vengono presentate sul piatto
stesso del dessert.
Partendo da sinistra si trovano inizialmente le due forchette, una
per la carne ed una per il pesce, e poi il piatto. Si dovrà
aggiungere inoltre il sottopiatto che per tutta la durata del pranzo
non andrà mai tolto.
A destra troviamo i due coltelli, uno per il pesce ed uno per la
carne, ed il cucchiaio per la minestra.
Davanti alle posate troviamo i bicchieri, dove il primo, il più
grande, è per l'acqua, poi segue quello per il vino rosso
e poi quello per il vino bianco che è più piccolo
rispetto a quello del rosso.
Infine la disposizione per il dessert e rappresentata da questa
altra foto:
Sul piatto da dessert si trovano anche una vaschetta lavadita, posta
su un tovagliolino, e la forchetta ed il cucchiaio ( od il coltello
) da dessert.
Qui di seguito troverete anche una foto dei tipi di bicchieri usati
durante un pranzo importante. Al posto della coppa da champagne
si può usare anche un flute.
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