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Carta
d'identità del vino
Il vino è
un alimento energetico complementare. Energetico perché contiene
alcol, glicerina, acidi organici e a volte zuccheri che bruciano
nell'organismo generando calorie. Complementare invece perché
non può provvedere da solo al nostro fabbisogno giornaliero.
Il suo principale componente è come in molte altre bevande
l'acqua che proviene dal succo dell'uva. In questa acqua di origine
vegetale ci sono tutte le sostanze come gli alcoli, la glicerina,
gli acidi organici, le sostanze azotate, quelle minerali, i polifenoli
e gli zuccheri. Esistono poi tantissime altre sostanze minori. Ogni
sostanza ha delle proprietà benefiche nel nostro organismo.
Infatti gli acidi organici hanno potere antisettico sulla microflora
intestinale, le sostanze minerali favoriscono l'attività
muscolare, sono utili contro le anemie, contribuiscono alla crescita
dell'organismo. I polifenoli hanno fra le tante loro proprietà
quella antimicrobica e quella più importante di abbassare
il tasso di colesterolo nel sangue e di abbassare la pressione sanguigna.
Ultimamente è stato provato che il vino ha anche proprietà
antiallergiche.
L'etichetta
Importante biglietto da visita per una bottiglia di vino è
l'etichetta. Negli ultimi anni è stata regolamentata dalla
CEE e dovrebbe riportare il tipo di vino, dove è stato prodotto,
il nome e l'indirizzo del produttore.
Inoltre secondo le leggi italiane sono obbligatorie altre informazioni.
Il vino deve essere sempre indicato con la scritta "vino da
tavola" e con l'indicazione geografica.
Quando quest'ultima è tipica viene seguita dalle sigle DOC
(Denominazione di Origine Controllata) o DOCG (Denominazione di
origine controllata e garantita).
Devono essere indicati inoltre l'anno della vendemmia, il nome del
produttore o dell'imbottigliatore, la quantità della bottiglia
e la gradazione alcolica. |
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