|
L'esame olfattivo
Il secondo esame richiesto è
quello olfattivo dove andremo ad analizzare profumi ed aromi del
vino, in base a vari parametri che sono: l'intensità, la
persistenza, la qualità e la descrizione.
L'intensità riguarda
la forza con la quale gli aromi presenti nel vino si mostrano
al naso. Dipende dall'insieme delle sostanze contenute e dalla
temperatura a cui il vino viene servito. Per giudicarne il contenuto
si utilizzano i seguenti termini.
Molto intenso, si dice di un vino ricco di stimoli provenienti
dall'aroma varietale, dalle tecniche di fermentazione, o da una
buona maturazione. E' molto pronunciato ed avvolgente.
Intenso, si dice di un vino ricco di stimoli odorosi la cui saturazione
al ricettore arriva in tempi leggermente più lunghi.
Abbastanza intenso, si dice di un vino con stimoli leggeri e delicati.
Leggero, si dice di un vino che presenta un profumo poco evidente
e poco pronunciato.
Tenue, si dice di un vino che per la esiguità e la leggerezza
dei profumi quasi non stimola l'olfatto.
La persistenza riguarda invece
la capacità che ha un profumo di durare nel tempo, nel
naso dopo la deglutizione. Per definirla si usano questi termini.
Molto persistente, si dice di un vino caratterizzato da una successione
di sensazioni molto ricca, continua e molto prolungata.
Persistente, si dice di un vino che ha una successione di stimoli
odorosi importanti e prolungati.
Abbastanza persistente, si dice di un vino con una sufficiente
successione di stimoli odorosi.
Poco persistente, si dice di un vino che presenta scarsa successione
di stimoli.
Sfuggente, si dice di un vino che quasi non possiede successione
di profumi.
La qualità riguarda
la presenza di profumi puliti, privi di difetti, fini ed eleganti,
in maniera da fornire una vasta gamma di sensazioni odorifere.
Per definire la qualità di un vino si utilizzano i seguenti
termini.
Molto fine, indica un profumo molto distinto e molto gradevole.
Fine, indica un profumo distinto e gradevole.
Abbastanza fine, indica un profumo sufficientemente fine e gradevole.
Comune, indica un profumo mediocre e di poco pregio.
Grossolano, indica un profumo scadente e di nessun pregio.
La descrizione è forse
la parte più importante dell'esame olfattivo. Infatti racchiude
tutte le sensazioni che proviamo annusando il vino. Si tratta
di riconoscere la natura del profumo avvertito, cercando di paragonarla
ad un elemento già conosciuto, che ne rende più
facile l'identificazione. Ecco alcuni dei termini più diffusi.
Ampio, vino di grande espansione odorosa, con varie e diversificate
sfumature conferite da molte sostanze, di norma evolute nel tempo.
Il prodotto manifesta profumi avvolgenti, delicati e fini.
Aromatico, vino il cui profumo ricorda in maniera preponderante
l'uva da cui proviene. E' costante nel tempo manifestando i caratteri
terpenici delle uve aromatiche.
Erbaceo, è il profumo tipico di alcune varietà come
il Cabernet Franc, il Merlot, etc.; ricorda l'odore di erba appena
falciata.
Etereo, caratteristico odore dei vini maturi i cui profumi fruttati
hanno ceduto il passo a sentori eterei degli alcoli superiori
e degli esteri.
Floreale, profumo tipico di vini giovani in cui gli aromi manifestano
sentori di fiori.
Fruttato, profumo tipico di vini giovani in cui gli aromi ricordano
sentori di frutta fresca.
Fragrante, nei vini giovani indica un insieme di profumi in cui
le manifestazioni odorose fruttate e floreali sono state amalgamate
dai lieviti che manifestano in parte i loro sentori. Nei vini
maturi e di qualità si manifestano leggeri sentori di frutta
matura, di fiori appassiti ed altre percezioni odorose delicate
e fini, in seguito alla scomposizione e alla ricomposizione di
complessi composti chimici.
Netto, profumo ben definito e franco, che non presenta interferenze.
Penetrante, vino i cui composti volatili posseggono un'intensita'
tale da disturbare i ricettori olfattivi con la loro pungenza.
Speziato, i vini maturati più o meno a lungo, prima in
botte e poi in bottiglia, presentano una gamma di profumi riconducibili
a spezie (vaniglia, chiodi garofano, cannella, pepe, e così
via).
Vinoso, profumo di un vino appena svinato che denuncia la gioventu'
del prodotto ed il cui odore ricorda quello del mosto di fermentazione.
Tipico dei vini rossi nel primo periodo di vita.
|
|