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I frullati e frappé
La parola Frappé deriva
dal francese e letteralmente significa "colpito da freddo"mentre
praticamente nel linguaggio corrente viene associata alla preparazione
di bevande a base di ghiaccio e latte aromatizzate con cioccolata,
frutta frullata e caffé.
Altra
parola usata nel linguaggio gastronomico per indicare preparazioni
a base di frutta frullata e il Frullato ossia un insieme di frutta
e verdura aromatizzati con liquore se di frutta o con sale se
di verdura e passati al frullatore.
Gli attrezzi necessari a tale preparazione sono appunto il frullatore
il tritaghiaccio e la centrifuga.
Gli ingredienti, parliamo di frutta, affinché si ottenga
una preparazione d'ottima qualità, deve essere naturalmente
fresca, di stagione, sana e matura e deve essere lavata e ben
asciugata e se necessaria spellata e snocciolata.
Il diluente utilizzato per rendere il frullato o frappé
corposo ma liquido è il latte fresco, intero o parzialmente
scremato, in alternativa si possono utilizzare i succhi d'agrumi
o lo yogurt. Infine si dolcifica il tutto o con zucchero o miele
ma solo se necessario
Per i frappé si utilizza il ghiaccio tritato ma questo
ha l'inconveniente di attenuare i sapori quindi è possibile
sostituirlo con il gelato, scegliendo ovviamente gusti che leghino
con gli altri ingredienti.
Vengono utilizzati anche gli sciroppi a base di menta orzata e
granatina che danno colore alla preparazione e la insaporiscono.
I
liquori più utilizzati per aromatizzare sono il liquore
al mandarino,ed all'arancia e la vodka alla frutta.
I bicchieri usati per poterli servire sono il classico tumbler
oppure bicchieroni multiformi e capienti. Sono inoltre spesso
accompagnati da decorazioni fantasiose ma non estrose per avere
la meglio sulla bevanda.
Alcuni esempi di decorazioni sono la fettina di limone o arancia
appoggiate sul bordo del bicchiere oppure si può brinare
il bordo del bicchiere bagnandolo nel succo di limone e poi immergendolo
nello zucchero semolato.
La frutta maggiormente utilizzata per la preparazione di queste
bevande sono:
Gli agrumi: tipicamente invernali ma reperibili in qualsiasi
periodo dell'anno grazie all'importazioni, sono un' alternativa
all'utilizzo del latte come diluente e vengono spesso utilizzati
per la preparazione di succhi ad alto contenuto vitaminico. Si
dividono in due gruppi rispettivamente di tipo arancio e di tipo
cedro.
Al primo gruppo appartengono i seguenti frutti:
Arancio dolce: le varietà più comuni sono
il Tarocco, la Calabrese, il Sanguinello. Poi abbiamo l'arancio
Vaniglia o Maltese così chiamato per l'aroma della sua
buccia;
" Arancio amaro: è un frutto molto amaro e per questo
viene spesso usato come portainnesto;
Mandarancio: nasce dall'unione del mandarino con l'arancio
dolce ed ha quindi un sapore molto dolce e colore simile all'arancio;
Clementina: nasce dall'unione del mandarino con l'arancio
amaro, e tipicamente senza semi ed è usato solo come frutto;
Pompelmo: è un frutto le cui dimensione possono
raggiungere diametri anche di 15 cm. La polpa è amarognola
ma succosa;
Mandarino: è un frutto anticamente importato dalla
Cina. E usato oltre che come frutto anche per la preparazione
di frutta candita e marmellate.
Al secondo gruppo invece appartengono:
Limone: le varietà più comuni sono La Testa
di Turco, il Monachello, lo Spadafora e il Perettino. Il suo succo
è abbastanza acidulo ma ha una scorza profumata e gradevole:
Cedro: viene anche chiamato arancio cedrato, viene impiegata
maggiormente la sua scorza per la produzione di canditi, mentre
il suo succo è impiegato per preparare bevande.
I frutti di bosco: tipicamente estivi e molto versatili
in quanto si accompagnano a molti altri frutti, donando una nota
di colore e sapore. Sono ricchi di acqua, zuccheri e sali minerali
e anche di un notevole contenuto di vitamine A e C. I frutti più
comunemente usati sono:
Corniola: è rossa a forma di oliva ed il suo sapore
è acidulo tendente al dolce;
Corbezzole: sono delle bacche di colore rosso, anch'esse
con una sapore acidulo e con polpa gialla;
Giuggiole: hanno la forma d'un'oliva di colore nocciola
e sapore dolce-acidulo
Fragole: tipicamente è di colore rosso con polpa
biancastra e sapore dolce. Viene definito come un falso frutto
perché il vero frutto sarebbero gli acheni, cioè
i semini che si vedono sull'esterno.
Mirtillo: è una bacca tonda e piccola di colore
violaceo ma anche rosa con una sapore molto dolce;
Lampone: è una bacca di colore prevalentemente rosso
ma esistono anche gialle e nere. Con un sapore dolce-acidulo;
Mora: è una bacca di colore nero violaceo con un
sapore dolce-acidulo
Uva ursina: è di forma tondeggiante e di colore
rosso;
Uva spina: è una bacca di colore giallo verdastro
caratterizzata dalla trasparenza della buccia e dalla sua leggera
peluria. Il sapore è acidulo ma gradevole.
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