|
L'insalata
Oggigiorno il termine insalata
ha assunto un significato più generico rispetto alla sua
origine. Etimologicamente deriva dal verbo insalare, cioè
aggiungere sale.
In origine insalata indicava la preparazione di vegetali, singoli
o misti, crudi e tipicamente conditi, da servire freddi.
Oggi il termine indica preparazioni non più fatte di soli
vegetali ma anche d'altri ingredienti come riso o pasta.
Le insalate più diffuse sono la lattuga, il radicchio e
la cicoria.
Per quanto riguarda la lattuga, il cui nome deriva da "lattice",
cioè il latte che fuoriesce quando viene tagliato il gambo.
Ne esistono vari tipi:
Lattughe
romane che hanno foglie allungate e strette e si presentano
in cespi conici. Sono presenti tutto l'anno.
Lattughe a cappuccio che hanno foglie tenere, grandi ed
avvolte l'una su l'altra. Hanno una forma a cappuccio e per questo
sono anche dette "cappuccine".
Lattughe da taglio che hanno foglie ondulate e lisce. Sono
definite anche con il nome di lattughini.
La cicoria, invece,
appartiene alla famiglia delle Composite e ne esistono di due
tipi. Al primo appartiene la scarola, che ha foglie larghe a costola
centrale molto grande, e l'indivia caratterizzata, da una rosetta
di foglie aperte abbastanza grande.
Al secondo tipo appartengono numerose varietà:
Radicchi
rossi come il variegato di Castelfranco o i rossi di Treviso
e Chioggia.
Radicchi a foglia verde da cespo come il pan di zucchero
e la bianca di Milano.
Radicchi da radice come il radicchio di Soncino.
Cicoria catalogna che per la forma dei suoi germogli è
definita cicoria asparago.
Cicoria di Bruxelles più comunemente definita insalata
Belga.
Quando si acquista l'insalata
sono necessari alcuni accorgimenti. E' buona usanza controllare
l'aspetto delle foglie che devono essere integre e consistenti
al tatto.
Per le insalate a cespo come l'indivia o il radicchio rosso si
deve controllare la compattezza del cespo stesso e scegliere quelli
di media o piccola dimensione.
Per le insalate da taglio ci si deve accertare che le foglie centrali
del mazzetto non siano sciupate o marce.
|
|